Moda sì, sempre.

Ma sostenibile!

Credits: Pikisuperstar

Il problema dell’inquinamento riguarda ormai tutto e tutti e ha investito anche il settore fashion.

Sempre più spesso sentiamo parlare di moda sostenibile o ecosostenibile.

Si tratta di un movimento e di un processo di promozione del cambiamento del sistema moda verso una maggiore integrità ecologica e giustizia sociale.

Il cambiamento auspicato non è indirizzato esclusivamente alla filiera tessile o del prodotto di moda, bensì comprende un cambiamento di paradigma per l’intero sistema.

Ciò significa occuparsi di sistemi tra loro interdipendenti, come quello economico-finanziario, sociale, culturale ed ecologico considerando la moda dal punto di vista di diversi stakeholder (i soggetti che lavorano o hanno interessi nel settore della moda), sia a livello sociale (utenti e produttori), sia a livello ambientale ovvero l’ecosistema terrestre presente e futuro.

In che modo puoi dare il tuo contributo?

1. leggi sempre le etichette.

2. informati riguardo la produzione di un brand che ti interessa.

3. investi in abbigliamento di alta qualità che durerà più a lungo.

4. scegli capi fatti con fibre biodegradabili e naturali.

5. ricicla tutti i vestiti che non usi più.

Ci sono molti modi per riciclare:

  • donare a chi ne ha bisogno. Personalmente preferisco in modo diretto ma ci si può rivolgere anche ad associazioni qualificate deputate a questo.
  • scambiare con le proprie amiche/sorelle. Un capo che non ci piace più o che abbiamo acquistato d’impulso, può apparire bellissimo agli occhi di chi lo guarda e lo indossa per la prima volta.
  • utilizzare i sistemi messi a disposizione da brand che si occupano di smistare i capi second hand e dargli una nuova vita. 

I negozi che hanno programmi di moda etica che ti consiglio

Credits: H&M
  • H&M propone da anni il programma Conscious che ti permette di ricevere 5 euro di sconto su 40 euro di spesa per ogni sacchetto di capi (di qualsiasi marca non solo H&M).
    L’ invenzione rivoluzionaria del brand è stata Loop, la prima macchina in store in grado di trasformare gli abiti usati in capi nuovi.
    In soli otto passaggi, Loop sminuzza l’indumento usato e ne produce uno nuovo rigenerando le vecchie fibre senza utilizzare acqua, né coloranti.
    L’unica cosa aggiunta è un materiale di provenienza sostenibile per rafforzare il filato e fare in modo che il nuovo capo duri più a lungo possibile.

    Per saperne di più clicca qui.
Credits: OVS
  • Lo stesso fa OVS già dal 2016: accetta tutti i capi e in qualunque stato di usura, tranne intimo, scarpe
    e prodotti non tessili.
    Anche in questo caso, il valore dato ad ogni sacchetto è di  5 euro di sconto spendibili su 40 euro di spesa.
    Sarà poi I:CO, leader mondiale nel riciclo di prodotti tessili, a dare loro una nuova vita.

    Le finalità sono 4:

RINDOSSARE: i capi ancora indossabili saranno sottoposti a un trattamento che consentirà di riproporli sul mercato come abiti di seconda mano
RIUTILIZZARE: i capi non più indossabili saranno trasformati in altri prodotti, come ad esempio strofinacci per l’uso domestico
RICICLARE: i capi non più utilizzabili saranno scomposti nelle loro fibre tessili o riutilizzati come nuova materia prima · ENERGIA: i capi non re indossabili, riutilizzabili o riciclabili, verranno utilizzati per produrre energia.

Per saperne di più clicca qui.

Credits: Calzedonia
  • Altro brand molto attivo è sicuramente Calzedonia che per la stagione 2021, che volge al termine, ha ripensato una parte della collezione basic Indonesia, introducendo un tessuto realizzato con un nuovo filato ottenuto dal riciclo di bottiglie di plastica PET.
    La quantità di filo utilizzata in ogni bikini è pari al peso di 5 bottiglie di plastica da mezzo litro, mentre il costume intero corrisponde a 7 bottiglie di plastica.

Per saperne di più clicca qui.

Non solo multinazionali

Ci sono poi dei siti che nascono green per definizione, come:

  • Ilvestitoverde.com ovvero un database con migliaia di e-commerce di moda sostenibile ed etica diviso in categorie e filtrabile per fascia di prezzo
  • Greenchic a cui puoi inviare i capi in buono stato che non usi più per guadagnare stelline da spendere per poi scegliere tra più di 1000 capi nuovi al giorno.

Le iniziative sono dunque tante e anche noi possiamo fare la nostra parte: ricordiamo che niente è troppo lacerato o strappato per essere riciclato e nessun vestito dovrebbe mai finire nella spazzatura!