Se Monsignor della Casa fosse ancora vivo troncherebbe una relazione tramite WhatsApp?

Con galateo si definisce l’insieme di norme comportamentali con cui si identifica la buona educazione: è un codice che stabilisce le aspettative del comportamento sociale, la norma convenzionale.
La parola galateo, così come il suo significato, traggono la loro origine dall’opera scritta da Giovanni Della Casa, pubblicata postuma nel 1558 e intitolata, appunto, “Galateo overo de’ costumi”.
In questo trattato, che ha la forma di un dialogo platonico tra l’autore stesso e il giovane nipote Annibale, il monsignore parla di tutte le buone usanze, le norme sino a quel momento non scritte sul comportamento e sui costumi che un uomo della sua classe doveva seguire. Tutte le buone maniere imparate nel corso della sua vita da diplomatico e uomo di chiesa, valide, dunque, per una classe sociale piuttosto agiata di metà Cinquecento e che ormai, nella loro veste originale, possono apparire un po’ esagerate e molto distanti dall’agire comune.
Alcune regole oggi potrebbero aprire però inapplicabili.
Ecco invece 10 regole che si adattano alla vita di oggi:
lo scopo del galateo è sempre lo stesso: il rispetto del prossimo, una convivenza gradevole tra individui e una società più armoniosa per il benessere di tutti!
1. La prima regola vale sempre, un po’ meno adesso in tempi di covid. Comunque dovrebbe essere questa: usa la mano destra per uso sociale e quella sinistra per l’uso personale ovvero: tossire, portare la borsa (sinistra); stringere la mano (destra).

2. Mai borse o tracolle a eventi di gala.
3. Non tenere il cellulare sul tavolo durante una cena al ristorante.
4. Mai troncare una relazione via WhatsApp!

5. Quando ci si alza da tavola per andare in bagno, dire semplicemente “scusatemi” e alzarsi. Tra l’altro si prende posto sedendosi dal lato sinistro e ci si alza dal lato destro.
6. Quando si ritarda, avvisare e scusarsi al momento dell’arrivo senza tediare la persona in attesa con lunghe spiegazioni sul motivo del ritardo. Se ad attendere siamo noi, possiamo andare via senza avvisare o spiegare dopo 30 minuti.
7. Quando si riceve un invito a un evento, è bene far sapere se s’intende partecipare o no, circa 15 giorni prima della data fissata in modo da permettere a chi sta organizzando di sapere il numero esatto dei partecipanti.

8. Mai mettere una borsetta sul grembo o sulla sedia; meglio appenderla allo schienale o al massimo poggiarla in terra.
9 Per stare in casa si indossa una tuta e un maglione; accappatoio e pigiama sono per il bagno e per la notte!
10. In generale, cappello e guanti si indossano solo all’esterno; una donna può però tenerli anche una volta entrata in un ambiente chiuso.
Quale di queste vi è più utile o vi sorprende di più?
Sull’argomento galateo tanto è stato scritto, nel passato e nel presente.
Ho fatto una piccola selezione di libri che personalmente ho trovato molto interessanti e utili su quel che riguarda il bon ton. Te ne lascio di seguito qualcuno:
“Le regole delle buone maniere. Impara il galateo e affascina tutti con la tua eleganza” di Samuele Briatore.
“Il galateo moderno: il manuale più completo per imparare ad applicare le regole del bon ton in ogni situazione” di Beatrice Silvestri.
“Il galateo moderno: piccola guida pratica alle buone maniere e al bon ton per gentildonne e galantuomini” di Clarissa De La Tour.
“Si fa, non si fa. Le regole del galateo 2.0” di Barbara Ronchi Della Rocca.
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