Perché è importante educare il proprio cane, cucciolo o adulto che sia: intervista a Ilaria Bianchin, educatrice cinofila.

Il benessere e l’attività all’aria aperta si sposano benissimo con un altro elemento fondamentale delle nostre vite. Lo sa bene chi ne ha già fatto esperienza. Sto parlando della compagnia di un pet.

Lilli e CriCri sono i miei pet, due cani femmina di 9 e 7 anni. Grazie a loro ho sperimentato come la compagnia di un cane possa allietare l’umore e ridare senso e calore a una giornata no: il loro sguardo che comunica amore e fedeltà incondizionata è una delle sensazioni più dolci che si possano provare.

I momenti più belli passati insieme sono sicuramente quelli trascorsi all’aria aperta e il cane è, riguardo a questo argomento, un grande stimolo. Piuttosto che la classica e breve passeggiata sotto casa, inventare giochi in giardino o al parco, esplorare insieme un bosco o una radura, o ancora, correre divertiti sulla spiaggia, è innegabilmente più soddisfacente per entrambi e porta al risultato di rinsaldare il legame.

Godere della presenza di un pet nella tua giornata è quindi un grande privilegio ma, al tempo stesso,  una grande responsabilità. Che tu abbia un gatto, un cane, un coniglietto, un pappagallino o un pesce rosso sai bene di aver creato con questo esserino un legame e di esserti impegnato a rendere dignitosa e piacevole la sua esistenza.

Sì, perché avere un pet da accudire, e in particolare un cane, è molto impegnativo.

È giusto aggiungere che, se ci sono momenti di grande soddisfazione come quello delle coccole, un vero toccasana sia per lui che per noi; ci sono anche gli oneri legati al suo accudimento ed è bene riflettere su tutto questo prima di prenderne uno.

Una delle prime cose da imparare è che risulta fondamentale dialogare con lui imparando a conoscere il suo linguaggio. Per facilitare un simile processo è utile rivolgersi a un esperto. L’educatore cinofilo è la figura che ci può aiutare in tal senso.

Ho incontrato Ilaria Bianchin, una bravissima educatrice cinofila SIUA e membro del Pet Dog Trainers of Europe, e le ho rivolto qualche domanda per approfondire il tema. Eccole di seguito:

Come può aiutarci un educatore cinofilo?

Che tu abbia accolto in famiglia un cucciolo o un adulto, farti accompagnare lungo il percorso di inserimento è fondamentale affinché si vada a consolidare, dall’inizio, una relazione solida ed equilibrata. La figura dell’educatore cinofilo ti aiuterà a capire segnali e comportamenti del nuovo arrivato, ti guiderà attraverso la conoscenza di questa bellissima specie, il cane, assicurandosi che non vengano commessi errori che potrebbero poi minare la fiducia e quindi compromettere la relazione. 

Se invece un cane lo hai già accolto, ed inizi ad avere qualche problemino, sarà sempre l’educatore a venirti in soccorso e supportarti affinché tu riesca a comprendere meglio la causa dei problemi ed insieme trovare delle valide e pratiche soluzioni.

Chiaramente sarebbe meglio affidarsi subito in modo da scongiurare gran parte dei problemi che potrebbero eventualmente nascere in futuro.”

Perchè è importante conoscere la comunicazione del cane?

Uno degli errori più comuni da parte dei proprietari di cani è quello di antropomorfizzarli , affibbiandogli comportamenti e pensieri umani. Importante è invece avere la consapevolezza di aver accolto un individuo di un’altra specie, molto diversa da noi esseri umani. Il primo passo per poter costruire con lui un futuro ricco di concertazione e soddisfazione reciproca è certamente quello di conoscere come comunica e come poter noi comunicare al meglio con lui. 

Spesso tanti problemi nascono proprio da questo gap, non riuscire a capire e non riuscire a comunicare potrà solo portare ad una grande frustrazione in entrambi, cane e umano.

Come possiamo prepararci all’arrivo di un cane?

“Innanzitutto la scelta di un cane va fatta con criterio, la razza, il mix di razze e l’età vanno scelti in base allo stile di vita per cui mai scegliere un cane esclusivamente per l’aspetto estetico, questo è un errore gravissimo. 

La scelta va fatta studiando le caratteristiche di razza perchè, indipendentemente dall’età del cane, ogni razza racchiude in sé delle caratteristiche tipiche e non eliminabili per cui se non amate la natura e le lunghe passeggiate direi che un cane da caccia non fa per voi. 

Infine dovrete assicurarvi che nella vostra vita ci sia effettivamente spazio per un cane, in quanto richiede tempo, dedizione e attenzione. Chi lavora tutto il giorno non dovrebbe assolutamente accogliere un cane che, da animale sociale, ha bisogno della presenza del suo gruppo familiare. 

L’educatore cinofilo, da grande conoscitore del cane e delle razze, potrà supportarvi anche in questa scelta.”

Quali sono le attività ideali da fare con un cane?

“A seconda del cane ci sono attività più o meno indicate, una cosa è certa però, nessun cane disdegnerà una bella passeggiata in libertà in un contesto naturale, ed il mio consiglio è proprio questo. Dalla campagna alla collina alla montagna ai grandi parchi cittadini non private i vostri cani di queste esperienze che vanno a rafforzare il rapporto e aumentare il benessere di tutti. “

Dove è meglio non portare un cane?

Ancora devo conoscere un cane che ami i luoghi affollati o pieni di confusione per cui alcuni luoghi per me sono off limits, faccio degli esempi: centri commerciali, strade troppo affollate, spiagge troppo affollate, mercati e mercatini, insomma dove c’è troppa gente solitamente i cani non sono a loro agio per cui organizzate la vostra vita prendendo in considerazione anche questo aspetto.”

Se vi trovate a Milano e volete conoscere Ilaria potete dare uno sguardo alla sua pagina Facebook Ilary Educatrice Cinofila Milano e al suo profilo Instagram Ilaria Bianchin. Troverete tanti ottimi consigli sull’educazione del vostro migliore amico e la possibilità di partecipare con lui ai “Trekking a 6 zampe” che di tanto in tanto Ilaria organizza.