Benessere e olfatto. Alcune curiosità sul mondo del profumo e sugli effetti benefici che ha su di noi.

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La curiosità verso l’olfatto si accende ogni anno di più. In molti si sono ormai resi conto che gli odori e i profumi sono fondamentali per comunicare e per coinvolgere le persone

Se l’immagine è importante, lo è anche la prima impressione olfattiva che abbiamo di un ambiente, di una situazione e di una persona: un’impressione destinata a imprimersi come un marchio nella nostra mente.  

Qual è in origine la storia del profumo?

Già nell’antico Egitto abbiamo traccia di una sostanza, il kiphy (ginepro, mirra, incenso, menta e cannella) che, in forma oleosa, era strofinato nelle zone del corpo più sensuali per migliorare la vita di coppia, ma tutto nasce e si evolve nella Arabia Felix durante il X secolo, sia grazie alle materie prime che transitavano dalle carovane, sia grazie all’invenzione del primo alambicco per distillare in corrente di vapore. 

In Occidente, in periodo medievale, erano i monaci a coltivare piante officinali nei giardini dei semplici, poi nel XIV secolo, il profumo entrò nella vita delle classi più agiate grazie agli esperimenti di distillazione degli alchimisti che cercavano quintessenze e elisir di lunga vita. Nel Rinascimento erano già in uso pot-pourri ambientali e pomander da tenere sotto gli abiti.

Il pomander era una sfera di ambra grigia, portata dalle classi agiate europee dal XIII al XVII secolo. Fungeva sia da dissuasore cosmetico al contagio della peste che da deodorante vero e proprio.

L’altra grande invenzione fu, nel1868, quella dello spray e quindi del profumo in alcool ovvero l’eau de parfum. Seguirono le prime molecole sintetiche: da qui in poi il profumo non fu più solo floreale ma espresse anche concetti artistici e astratti grazie alla chimica di sintesi.

Quali sono gli effetti del profumo su di noi?

I profumi risvegliano in noi ricordi e associazioni, stimolano i nostri sensi e il nostro benessere. Lo sa bene l’aromaterapia che sfrutta gli oli essenziali allo scopo di riportare benessere all’intero organismo, sia a livello fisico che a livello emotivo e mentale.

Qualche esempio?

Per incubi e paure puoi usare: camomilla romana, lavanda, tutte le rose, sandalo, incenso.
bergamotto, geranio.
Se ti senti ansiosa: basilico, maggiorana, melissa, incenso, cedro.
Per la sindrome premestruale: salvia sclarea, tutte le rose, tonka, vetiver, vaniglia.

Se sei stressata: bergamotto, finocchio, tutte le camomille, legno di rosa, sandalo.

Arrabbiata? Prova con: rosa di maggio, maggiorana, mirra, neroli, tolu.
Malinconica/Triste? usa: basilico, bergamotto, pompelmo, geranio, salvia sclarea, arancio, tutte le rose.

E adesso una nota un po’ piccante…!

Ti piacerebbe usare un profumo erotico e sensuale?

Ecco come dovrebbe essere composto.

Per le note di testa: pompelmo, limetta, mandarino, arancio, piccole quantità di menta e verbena.
Per le note di cuore: gelsomino, salvia sclarea, narciso, neroli, tutte le rose, tuberosa, ylang-ylang, piccole quantità di cannella o cassia.
Infine, per le note di base: muschio di quercia, ambretta, garofano foglie, patchouli, sandalo, vetiver, piccole quantità di tonka.

La classificazione delle note olfattive che compongono un profumo viene chiamata piramide olfattiva.

So che alcuni termini possono risultare un po’ ostici, ma continua a leggere i prossimi articoli.

Troverai altre info e curiosità per conoscere meglio il mondo affascinante dei profumi e del contributo che può dare alla migliore versione di te stessa!